Mercoledi 19/12/2018 ore 04:39:42 Disclaimer

Autovalutazione di Trading on Line e Mercati Finanziari - Level 1

Benvenuto al Test che ti permetterà di valutare la tua conoscenza dei mercati finanziari e delle teorie di borsa e trading-on line. Il test è completamente anomimo e gratuito e contiene degli spunti di satira e divertimento in linea al nostro stile.

 

Dai le risposte alle domande qui di sotto ed inviale con il tasto "Sottometti Test" ricevendo una valutazione immediata.


1. I leverage certificate a leva fissa daily della Societé Generale richiedono una marginazione per l’acquisto (come nel caso del FIB)
a. No, non occorre marginazione in nessun caso
b. No, ma solo se ho un profilo speculativo
c. Si, generalmente si viene marginati del 20% del valore in acquisito


2. Comprando un leverage certificate il rischio che incorro è di perdere tutto il capitale ed anche di più di quello che ho investito.
a. No, non potrò mai perdere più quello che ho investito
b. Si per perdite elevate, ad esempio se il sottostante fa oltre -20% ed ho un certificato a leva 7 long devo corrispondere una somma aggiuntiva a quella utilizzata in acquisto
c. Si, come per tutti i prodotti derivati


3. Comprando un derivato posso avere perdita illimitata.
a. No, il FIB prevede una perdita massima di 25.000 euro
b. No, la banca mi chiude in automatico la posizione oltre il limite che ho stabilito io
c. Si, il contratto derivato può avere perdita illimitata che tecnicamente viene bloccata d'ufficio dalla SIM quando non ho più liquidità sufficiente al mantenimento della posizione


4. Se voglio fare un investimento di lungo periodo in linea di massima mi conviene comprare un’azione od un ETF che non scadono mai e non vanno mai a stop.
a. No, è meglio che utilizzi un prodotto derivato che mi consente di avere una leva finanziaria senza scadere nel tempo
b. No, gli ETF scadono dopo 36 mesi dalla loro emissione
c. Si, sono gli unici prodotti finanziari azionari che non scadono mai e che non vanno mai a stop


5. I prodotti a leva fissa daily sono tali che per un ritorno del sottostante al prezzo origine il prodotto a leva fissa daily ritorna a valere esattamente il prezzo di prima.
a. No, per una mera ragione matematica legata alla formazione del prezzo dello strumento a leva fissa daily
b. Si, certo visto che un siffatto prodotto derivato per definizione quota sempre la stessa proporzione del sottostante
c. Si, eccetto che quando si stacca il dividendo il prodotto derivato perde la percentuale relativa al dividendo


6. Quando eseguo uno short selling (vendita allo scoperto) di un prodotto finanziario con un prestito titoli da parte della mia SIM, non devo corrispondere nulla alla SIM se viene staccato il dividendo durante il periodo in cui ho eseguito la vendita
a. Si, questo mi consente di fare profitto vendendo allo scoperto i titoli prima dello stacco del dividendo
b. Dipende dalla SIM, se sono grandi banche non chiedono nulla
c. No, devo corrispondere il dividendo a chi m ha prestato i titoli


7. Se compro un’obbligazione sotto il valore di rimborso (100) è sicuro che a scadenza avrò un profitto, a meno che l’emittente non fallisca.
a. No, perché le cedole diventerebbero negative e dovrò pagare somme proporzionali per avere il titolo in portafoglio
b. Dipende se sono obbilgazioni statali o corporate
c. Si, perché a rimborso pagano 100


8. Comprando il FIB sto facendo un contratto con il mercato che mi rende (toglie) 5 euro per ogni punto del prodotto derivato.
a. No, decido io quanto pagare a punto nel momento dell’acquisto
b. No, vale 1 euro a punto
c. Si, vale esattamente 5 euro per ogni punto


9. La rottura di un Fan provoca un movimento verso la successiva nel verso della rottura.
a. Si, a patto che sia confermate nelle osservazioni successive
b. Si, basta una violazione intraday
c. No, il titolo poi inverte e ritorna nella zona precedente a meno che gli analisti di trend-online.com non confermino con la loro previsione


10. Gann diceva di non lasciare mai che un profitto si trasformi in una perdita. Dopo aver ottenuto un profitto di tre punti o più, è bene alzare lo stop loss in modo da proteggere il capitale.
a. No, Gann metteva un profit almeno a 10 punti percentuali
b. No, la teoria di Gann non prevede che un titolo venga venduto, ma mantenuto per sempre in portafoglio per prendere i dividendi. Solo quanto un titolo non paga più il dividendo va venduto
c. Si, mai trasformare un profitto in perdita


11. L’analisi grafica mi consente di prevedere esattamente dove andrà il mercato
a. Si, ma basta che i suoi segnali siano confermati da volumi elevati
b. Si, ma se poi il mercato ha un andamento diverso cancelliamo i post ribassisti come da noti insegnamenti di maestri del trading e del forecasting
c. No, l’analisi grafica non da risultati certi ma ha una certa probabilità di avverarsi come ogni forecast di analisi tecnica


12. Triangoli, cunei e bandiere dovrebbero risolvere nella direzione di ingresso della figura di congestione
a. Si, ma se la rottura avviene entro le ultime 5 sedute a disposizione
b. Si, questo è il comportamento atteso
c. No, il comportamento atteso è esattamente l’opposto.


13. Un “white marubozu” è una candlestick che indica un esaurimento di trend
a. Si, ma solo se il mercato è sui massimi di periodo
b. No, è una candela di forza in quanto il mercato ha chiuso sul massimo
c. Si, è una figura tipica inversiva bullish


14. Un “Hammer” è un moderato segnale rialzista che ha bisogno di conferme
a. No, non ha mai bisogno di conferme, il segnale è netto
b. Si, esatto un segnale moderato rialzista che necessita di conferme nella seduta successiva
c. No, solo i maestri dell’IT Forum sanno interpretare l’Hammer in base a rivelazioni di grandi saggi che non possono divulgare ai non eletti


15. L’oscillatore di Aroon non solo misura la forza di un trend ma indica di entrare long su un titolo quando il valore è inferiore a -50
a. No, è un oscillatore che misura la forza del trend; è probabile che a -50 possano avviarsi successivi segnali di reverse
b. Si, se Aroon vale -50 allora è quasi sicuro che il trend bear inverte bull il giorno successivo
c. No, Aroon è un oscillatore che misura la volatilità


16. L’oscillatore RSI è un oscillatore di momento costruito in modo tale che se vale sopra i 70 allora si è in una zona di ipercomprato ed il segnale teorico è di short sell
a. Si, sopra i 70 il segnale teorico è di short sell per via un forte ipercomprato anche se è bene accompagnare questa analisi da altri fattori come l’analisi dei volumi, le osservazioni successive, le divergenze stesse del RSI ecc rallentando notevolmente l'esecuzione dell'acquisto
b. No, sopra i 70 è in ipervenduto
c. No, RSI è un indicatore di volatilità che sopra i 70 indica mercato fortemente direzionale e scarsamente volatile, nessun reversal.


17. Quando una Media Mobile corta va in crossover di una MM lunga allora si ha un segnale di buy a meno che i prezzi non sono ancora sotto la MM
a. No, il segnale è di buy indipendentemente dalla linea dei prezzi, ma questo segnale è a bassa valenza come tutti quelli degli oscillatori.
b. Si, esatto
c. Quando una MM corta va in crossover di una lunga allora il segnale è di sell


18. Le SIM mettono a disposizione software HFT per operare sul mercato a costi leggermente superiori a quelle della gestione del conto titoli
a. No, le macchine HFT sono gratuite e sono messe a disposizione nella piattaforma di ToL delle più importanti SIM
b. Si, esatto
c. No, le macchine HFT necessitano di accorgimenti tecnologici e normativi (es prossimità ai mercati finanziari) per poter essere utilizzate.


19. I mercati finanziari non hanno mai dinamiche capaci di sorprendere gli operatori esperti
a. No, sorprendono quasi tutti tranne i maestri che partecipano all’IT Forum che sanno prevedere l’andamento del mercato nel medio e lungo periodo (è scritto che battono sistematicamente il mercato)
b. Si, se uno ha un po di esperienza non si fa mai sorprendere dal mercato soprattutto se utilizza la teoria di Elliott combinata con quella di Gann
c. No, sistematicamente i mercati hanno dinamiche evolutive capaci di sorprendere chiunque. Alcuni operatori come gli hedge fund basano la loro strategia su eventi improbabili con elevato ritorno rispetto al rischio dell’operazione. Forse è per questo che si verificano questi eventi ?


20. Se voglio operare in day-trading è meglio che mi concentro su pochi titoli piuttosto che perseguire tante opportunità
a. Si, perché la probabilità di azzeccare tutte le previsioni è bassa ed i costi di commissione peggiorano lo scenario di profit/loss
b. No, è meglio frammentare il rischio e provare diverse possibilità
c. No, il daytrading è una prassi che si svolge esclusivamente sul derivato


21. l’obiettivo del trading on line è:
a. comprare sui minimi e vendere sui massimi di periodo
b. ricavare profitto da un serie di operazioni di acquisto e di vendita, long o short, indipendentemente da quanto valgono i prodotti finanziari
c. partecipare ai rialzi del mercato con titoli che sovra-performeranno il settore di riferimento


22. E’ una buona prassi di money management investire:
a. tutto il capitale su un singolo titolo purchè non sia un prodotto derivato
b. Solo una porzione del capitale disponibile su uno specifico titolo
c. tutto il capitale su un singolo prodotto finanziario purchè segnalato dai maestri del trading che battono sistematicamente il mercato


23. L’Hedging è una prassi di gestione del rischio che mi consente di ridurre il rischio e le perdite su una posizione primaria aprendo una posizione secondaria inversamente correlata alla primaria:
a. Si, ma non è detto che debba essere necessariamente correlata inversamente
b. Si, esatto
c. No, la posizione di hedging è una posizione non correlata alla posizione primaria.


24. Ansia da performance e trading di vendetta (ossia trading su un titolo che ha generato una perdita) sono due segnali che indicano un atteggiamento sbagliato al trading e che vanno evitati
a. No, il trading di vendetta fa parte delle best practice della psicologia del trading in quanto aumenta notevolmente l’autostima e il godimento del successo
b. No, l’ansia da performance è quella forza che consente al trader di trovare la giusta concentrazione giorno dopo giorno
c. Si, esatto.


25. E' dimostrato che il trading consente di stare comodamente seduti da casa a fare profitti, senza rovinare la qualità della vita e migliorandone le condizioni complessive
a. Si, ma solo se si seguono i segnali sul Blog di fabiolongo.com ! :-)
b. Si, il trading non può peggiorare la qualità della vita se si trova un metodo vincente con diligenza e coraggio
c. No, il trading, nel caso migliore, porta ad una rinuncia alla vita come ogni altro lavoro, in quanto è necessario seguire costantemente il mercato. 



Risultato della valutazione


Roma, Luglio 2014
Fabio Longo

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