Poker e Trading
Articolo scritto da Pokerstars dot it
Alla base di questo articolo c’è una riflessione sui rapporti che legano giocatori di poker e trader. Internet ha permesso a tutti di accedere in modo nuovo, rapido, facile ed economico ad una miriade di informazioni e servizi e ha reso molto più democratiche anche attività un tempo decisamente più di nicchia.
Oggi chiunque può iniziare a fare trading online, gratuitamente o con soldi veri, direttamente da casa propria o da ovunque voglia, a patto di disporre di una connessione alla rete.
Allo stesso modo il successo che il gioco del poker sta riscuotendo negli ultimi anni, con il proliferare di tornei, eventi, pubblicazioni e programmi tv ad esso dedicati, è in gran parte riconducibile alla sua diffusione online.
Sono davvero tanti, anche nel nostro Paese, quelli che giocano a poker online, per divertirsi o per tentare la fortuna.
Uno dei punti focali che vogliamo approfondire è proprio questo. Non è solo una questione di termini, spesso, chi dice “giocare in borsa” si approccia realmente ai mercati come se si trattasse di un gioco. In questo anche le interfacce di certe piattaforme di trading non aiutano, per inseguire una grafica sempre più semplice ed amichevole, hanno in alcuni casi rischiato una banalizzazione che fa sembrare l’attività di chi opera nel forex o in altri mercati alla stregua di un videogame.
Certo, direte, il poker è un gioco, mentre gli investimenti finanziari no, ma siamo proprio sicuri che sia così. Come detto, chi si approccia al trading online, può sicuramente farlo per divertimento, attraverso la modalità gratuita o, se cerca qualche emozione in più, investendo pochi euro, la stessa cosa vale per il poker online, è possibile giocare gratis o partecipare a tornei con buy-in di pochi euro.
Chi però vuole fare della sua attività online un lavoro, deve naturalmente investirci tempo, denaro e moltissimo impegno, deve studiare, concentrarsi, continuare a formarsi.
Questo appare chiaro, almeno speriamo, a chiunque si sia avvicinato al trading online e, appassionatosi, abbia deciso di trasformarlo in una professione. Ma per il poker online come stanno le cose? Come detto, almeno per noi, sono per molti versi sovrapponibili.
Infatti sono sempre di più le persone, soprattutto giovani, ma non solo, che anche in Italia, sognano di intraprendere la carriera del giocatore professionista di poker.
Per il giocatore professionista di poker il gioco online è una questione molto seria, così come lo è la sua attività per il trader.
La società è cambiata, il mondo del lavoro non è più lo stesso, il posto fisso è sempre più raro e, in molti va detto, neppure lo vorrebbero. Bisogna essere creativi, come si suol dire, bisogna trovare qualcosa che ci piaccia fare e poi trovare qualcuno che ci paghi per farlo.
Nella ricerca di nuove possibilità di guadagno la rete ci può venire incontro con innumerevoli possibilità, ma sta sempre e solo a noi approcciarci in modo corretto al lavoro.
Se vogliamo giocare non c’è problema, ma se facciamo sul serio, il nostro approccio deve cambiare radicalmente.
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