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"Seduta BCE del 21 aprile" logo fabiolongo.com

 

21 April, 2016 - 18:09

A parte gli scazzi tra Draghi ed il nazifascista sulla sedia a rotelle la giornata non ha regolato grandi sorprese che potevano essere almeno dei movimenti violenti sulle conferenza BCE, pur rimanendo in un range "di nulla di fatto".  Idem anche per il cambio EUR/USD che si è mosso pochissimo chiudendo inchiodato sulla parità. Su questo un po dei delusione con tutta franchezza. L'indice di Philadelphia, negativo sotto le attese, ha creato un po di turbolenza ad inizio seduta USA, assieme al crude, indice che però recupera tutto (per adesso) come se il mandato brokarage internazionale fosse quello di mantenere i mercati sui livelli conquistati; o forse perchè oggi, secondo nostri studi, è data di denaro di fondi USA, che comprano titoli in questi giorni del mese.  Sono sedute un po del cazzo, anche in fondo servono a deprezzare le opzioni che sono essenzialmente legate alla volatilità del mercato (quando non sono in the money ancora di pù) e quindi un'utilità pratica dei periodi laterali o piatti c'è comunque ed è quella di deprezzare alcuni prodotti finanziari.
Lo scenario tecnico rimane di forza e tecnicamente, sopra area 18800, confermato closed, il nostro indice potrebbe esplodere (siamo a 18732). Noi rimaniamo fortemente scettici per varie ragioni, come ipercomprato di altri indici (che su FTSE/MIB obiettivamente non c'è) e per il peso dei bancari che a parte un ulteriore upside, pur significativo, non vediamo bene in termini di contesto economico/finanziario; oggi inoltre l'incompetente ministro Padoan, per capirci il coglione che segue la dialettica renziana di chi ha sempre ragione e che tutta va bene, ha anche dichiarato che questi provvedimenti rilanceranno le banche e che il sistema adesso non fa più paura, newsflow di abbassamento della percezione di rischio che in genere anticipa fase di forte storno. Ad inizio aprile "allarme rosso" e poi le banche sono esplose a rialzo, adesso "banche solide" e vedremo cosa succederà. Ma a lui intanto la cosa non intessa affatto, piace solo il potere di stare al governo, visto che è uno degli uomini più ricchi d'Italia, cresciuto grazie all'appartenenza a lobby finanziarie. Ma comunque i prezzi per adesso danno ragione all'incompetente e quindi partecipiamo al trend "fino a nuovo avviso" (come dice il navigatore dell'Opel).
Per il trading siamo rimasti con le nostre lance in mano: i long di giorni fa non sono stati eseguiti in vendita (18800 non colpito) e stamattina ci siamo comprati pezzature short FTSE/MIB per operare in sell nel pomeriggio, ed anche quelle risultano invendute (sono sul PMC). Siamo ben nutriti di armi a leva quindi, ma che non sono servite a nulla. Non è entrato nemmeno l'ordine  long EUR/USD su eventuale ribasso intraday (posizione di hedging su titoli in valuta USD) e non sta entrando ordine di acquisto (strategico) su PM a 95.80$ che attualmente recupera dal ribasso 3-day (potenziale Key Buy Pattern) e ci mette in crisi sul da farsi, titolo che non vogliamo comprare così caro perchè fuori dai parametri di value inversting e di analisti tecnica (94/2$ sarebbe livello da buy con SL corto). Così è andata.
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