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"I Nostri Giorni (25 maggio)" logo fabiolongo.com

 

25 May, 2016 - 18:24

Mercati che proseguono a rialzo guidati da bancari brillanti e crude che non accenna ad invertire rotta: FTSE/MIB chiude a 18201 a +1.66%,  DAX a 10208 e S&P500 attacca area BB+a 2090 . Abbiamo tante cose da dire e cerchiamo di essere sintetici. 
Innanzitutto seduta "intradabile" per il nostro mercato con un apertura in gap-up a deterrente di ingressi long, ossia entrando in open il rischio di uno stop loss pesante era alto, ma il mercato ha comunque proseguito superando un livello di forza e proiettandosi adesso su un target esoterico (area fan) che probabilmente funzionerà da resistenza "for a while" (per un po). Noi cercavamo un ingresso sulla debolezza, come soluzione desiderata, ma abbiamo comunque dato un long in open che è andato in porto nonostante l'intradabilità dovuta anche allo stallo della giornata. Come sempre dai laterali si esce con violenza e dopo un mese di melina il segnale di ieri over 17600/670 era il punto di ingresso a maggior confidenza ed a minor rischio, visti i 600 punti di rialzo fatti in poche ore sui 1000 complessivi (circa 5% di indice + dividendi). Ricordiamo l'outlook positivo anche se per come siamo fatti cerchiamo conferme day by day che per adesso sono arrivate tutte.
La seconda cosa è il solito commento razionale/oggettivo circa livelli di resistenza dei mercati: la BB+ di S&P500 e del crude non è cosa da poco come non lo è l'area FAN del DAX (e fra poco del nostro FTSE/MIB), quindi occhio ad entrare proprio quando è il momento meno opportuno. L'anticipo è un po il nostro modo di operare perchè quando le cose sono visibili a tutti il mercato "brucia" sistematicamente i capitali inseriti, perchè questo è quello che deve fare, quantomeno una delle faccie dell'infamità del brokarage.
Ultimo commento va su una storia di spin-off e merge: circa 1 anno fa la storica azienda Hewlett Packard si era divisa in due aziende paritetiche, HP INC focalizzata sul mercato consumer (di cui abbiamo pezzature in PTF), che per questo ha mantenuto il marchio, ed HPE dedicata alle aziende ed ai provider. Ieri sera l'azienda americana si è liberata della divisione Enterprise Service, che "a quanto abbiamo capito" era in maggioranza la struttura ex-EDS dedicata all'outsourcing, trend di mercato interrottosi anni fa e quindi struttura che operava a margini bassissimi gravando sulla profittabilità del gruppo americano. Pensiamo sia una grande notizia per una grande azienda che ha fatto la storia dell'informatica, al pari di IBM, e che ancora contiene in se tradizioni culturali (non solo tecnologiche) molto belle, come quella della Digital Equipment Corporation e dei garage di Hewlett e Packard,  per chi ha avuto il piacere di conoscerle...  
Per il trading oggi è uno dei nostri giorni avendo incassato dividendi su Unipol, UnipolSAI ed ENI e vendendo un apprezzamento complessivo del 2.4% sul nostro PTF, nonostante la presenza del maledetto minishort  NL0010402319 (che ha SL a 18861) sul quale accusiamo forte perdita (ricordiamo " l'anomalia" dello strike leve post dividendi).  Comunque è questa la giornata che attendevamo da un mese circa e che abbiamo gestito giorno per giorno, con fiducia che dovesse arrivare. Oggi abbiamo venduto PDLI su Nasdaq a +10% di PMC portando in cassa una buona plusvalenza; poi abbiamo puntato il coltello al collo del brokarage ENI con anche se non abbiamo affondato la lama in quanto dovrebbe darci qualche punto in più per ritenerci soddisfati del lavoro compiuto. Bene anche i RAID sul settore USA OIL dove rimaniamo in posizione visto che abbiamo delle perle che prima o poi verranno riscoperte dal mercato. In chiusura ingresso sul turbolong 17000 con capitale pari alla perdita accusata sul minishort, se il brokerage forza il livello sapremo difenderci con adeguata strategia di cui oggi abbiamo messo il seme, con contestuale riposizionamento dell'hedging a mezzo certificato con knock-out a 26400. 
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