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"Seduta del 16 dicembre" logo fabiolongo.com

 

16 December, 2016 - 18:18

Mercati oggi sostanzialmente piatti, in una seduta che è rimasta soffocata da ogni iniziativa rialzista e ribassista. Fatto il target dei 19000 FTSE/MIB il mercato si è interrogato sul da farsi ma non ha certamente preso la via della vendita, nemmeno oggi, tenendo area 18900 per tutto il giorno. Si assorbe ipercomprato non si genera segnale inversivo, mentre borsa USA rimane ancora nella validità del pattern bearish ma non piega manco un cazzo. Dati macro che in effetti sono stati numerosi ma sostanzialmente poco pesati dal mercato, pesa più l'andamento positivo dei vertici euro facendo oramai "spallucce" alle vicende bancarie nazionali. Su questo è incredibile il prospetto di AdC di BMPS dove abbiam capito (da RAI 1 ieri sera) che le nuove azioni potrebbero essere assegnate tra un valore di 1 e 24 euro... cosa che per quanto assurda intristisce ma poi alla fine fa ridere perchè fortunatamente non muore nessuno (teoricamente). Oggi comunque  nostri bancari ancora forti, in tenuta anche il comparto OIL che conferma fiducia da OIL a rialzo. 

Per il trading in open abbiamo comprato altri certificati short FTSE/MIB, a livelli bombardone, che poi abbiamo rivenduto nel pomeriggio sostanzialmente sulla parità ridimensionando il posizionamento short. Il mercato infatti non scendeva e di short ne abbiamo già molti... Di contro abbiamo venduto UC che sembra non ce la faccia ad arrivare a 2.9/3, dove eravamo in vendita. Sempre sui certificati ci siamo aperti una posizione long EUR/USD di tipo tattico a difesa del guadagno USA derivato dal cambio favorevole. Infine ingressi strategici, ancora su UnipolSAI, poi Gazprom poco sotto a quanto le avevamo lasciate (e pronti a secondo e terzo buy). 

Un saluto maschio al patriota Hedge Fund MG, che ci legge durante la sua missione in Africa, e che oggi  finalmente abbiamo sentito dopo due lunghi mesi di break totale... Stavolta con operatività da cassettista (per credo, oltre che per logistica) ci ha battuto in termini di performance percentuali di PTF (ed in termini assoluti sarebbe un gigante...); nel dopo Trump noi abbiamo raccolto il 2.9% circa contro i suoi +7% (se abbiamo capito bene),  ma ovviamente in un mercato che sale ininterrottamente non c'è ottimizzazione da trading, quel poco che abbiamo potuto fare su WFC e su altri titoli italiani ha avuto costi di commissione elevati riassorbendo l'extra-profit attivo, e quindi cassettisti stavolta in over performance. Grandi discussioni nel passato proprio su titoli come Cattolica che nel tempo riassorbono i profitti... noi non facciamo prigionieri l'HF invece crea rendita finanziaria.... Ma comunque si rifletteva sul non sapere dove andare a mettere i soldi, se non in Italia, con il cambio così forte e con i titoli USA alti a boato.  Forse Italia alla Gentiloni sarà l'outsider per i prossimi 3 mesi, selettivamente su singole storie.
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