Angoli di Gann - Fans
Gli angoli di Gann sono un metodo per predire l'evoluzione dei prezzi di uno strumento finanziario
nel tempo ovvero permettono di eseguire valutazioni di tipo quantitativo che siano funzione del tempo. Pochi sono gli strumenti che possono predire (cercare di predire) l'andamento di
uno strumento su base temporale. Infatti molte tecniche di analisi, quali l'AT
statistica o la teoria
di Elliot, analizzano e predicono i movimenti degli strumenti sulla base dei
soli prezzi, ad esempio con i famosi Target Price, ma nessuno di questi
strumenti fornisce indicazioni su quando o entro quando possano avvenire tali
movimenti. Per questo motivo, ma anche per la bontà quantitativa dei risultati, ritengo
che le Fan siano uno degli strumenti di forecast più potenti e più
affidabili che ci sia in analisi tecnica. Non per ultimo si evidenzia una
valenza temporale predittiva relativamente "lunga" una volta che si è definito
il giusto "setup".
Una considerazione preliminare su questa tecnica è doverosa: molti siti,
libri e letteratura in generale mostrano grafici delle Fan ma non indicano mai
come calcolarle: da un lato è palese l'intenzione di far acquistare libri o
programmi trading system. Dall'altro è dimostrata una forte incompetenza/ignoranza sul tema.
Spesso generano enorme confusione sulla
definzione dell'angolo 1x1, confondendo la squadratura (o quadratura del grafico)
e le Fan. Ebbene se da un lato il pensiero di Gann non è mai completamente rigido
ma apre a valutazioni, impostazioni e esperienze soggettive (hard work lo
chiamava) che possano meglio spiegare i movimenti degli strumenti, molte delle
considerazioni che si trovano in giro (soprattutto sui siti italiani che
pretendono di fare corsi on-line) sono decisamente prive di fondamento
matematico e soprattutto confondono i concetti "core" della teoria di
Gann. Per questo tali
spiegazioni evitano l'espressione dei concetti chiave argomentando spesso questa
mancanza con giustificazioni di complessità della teoria o di numerosità delle
regole di definizione.
Gli angoli di Gann, dette Fan, sono individuati dalle divisioni di un rapporto di
prezzi/tempo, o meglio da divisioni di una variazione di prezzi
(incrementi o decrementi) realizzati in un certo
intervallo di tempo. Questa è l'unica definizione corretta delle FAN.
La variazione di prezzi può essere basata su diverse regole,
descritte nel seguito, ma le divisioni importanti sono sempre 2,3,4,8,16. L'angolo più importante,
ovvero l'angolo 1x1, detto angolo naturale o linea della vita, è
l'angolo il cui incremento di 1 unità di tempo corrisponde un
incremento/decremento di " 1 unità di prezzo". Se il grafico viene costruito in
modo tale che le misure dell'unità prezzo siano graficamente uguali a quelle
delle unità di prezzo la Fan assume una inclinazione di 45° gradi, altrimenti
non assume questa speciale indicazione (e pazienza).
Oltre l'angolo 1x1, gli angoli importanti sono i seguenti:
- 2x1, 3x1, 4x1, 8x1,16x1 (che indicano l'incremento/decremento di N unità di prezzo in
funzione di 1 unità di tempo)
- 1x16, 1x8, 1x4, 1x3, 1x2 (che indicano l'ncremento/decremento di 1 unità di prezzo in
funzione di N unità di tempo)
Alcuni testi indicano anche le 3x2 e 2x3 come Fan da osservare, io
personalmente lavoro sempre su base 1.
Nella figura seguente viene indicata la rappresentazione grafica a partire da
un range di prezzi P1 e P2 individuati rispettivamente al tempo T0 e T1.

Gli angoli che individuano una crescita dei prezzi superiori all'angolo 1x1
sono anche chiamati Angoli Bullish. In figura sarebbe l'angolo 2x1 mentre
se si fosse costruita la figura con l'angolo 1x1 orientato al ribasso (su un
massimo) gli angoli bullish sarebbero il 1x2, 1x4, 1x8, 1x16. Per simmetria sono
chiamati Angoli Bearish gli angoli che individuano una crescita dei
prezzi inferiore all'angolo 1x1. In figura sarebbero gli angoli 1x2 e 1x4
mentre se si fosse costruita una figura con l'angolo 1x1 orientato al ribasso
gli angoli bearish sarebbero il 2x1, 4x1, ecc.. in pratica individuano sempre,
indipendemente dalla specifica figura, un trend più forte rispetto all'angolo
naturale. A me non piace questa terminologia e preferisco chiamarli per quello
che sono, ad esempio 2x1 rialzista oppure 1x2 rialzista (in figura).
Per quanto riguarda i tempi, che è il secondo fattore che definisce il
rapporto prezzi/tempo su cui eseguire le divisioni per rintracciare gli angoli,
la letteratura (se così possiamo definirla in senso "ottimistico") fa perecchia
confusione in quanto Gann si riferiva a titoli che variavano nell'ordine
dell'unità di dollaro (o cent) e definiva gli angoli su base tempo pari ad 1
giorno, 1 settimana, 1 mese, ottendendo con questi setup delle figure in cui
l'angolo naturale aveva una inclinazione di 45°. Questo confonde con le
quadrature. Il concetto teorico originale non vuole assolutamente che si cerchi di forzare
un setup in modo che ci sia crescenza prezzi/tempo in modo che l'unità tempo
classica (giorno, settiamana, mese) che corrisponde ad una unità prezzo (1 $, 1
euro, o 1 valore indice) sia pari ad 1: direi tutt'altro....
Quando si trova su molti
siti internet e descritto come "quadratura" è una devizione del principio
originale di Gann che non ha nessuna attinenza con il suo concetto di base,
ovvero variazione prezzi in funzione del tempo. In buona
sostanza se uno strumento fiananziario ha avuto un movimento di prezzi pari ad
esempio a Y€
in un intervallo di tempo pari ad X (con X che potrebbe essere N giorni, N
settimane o N mesi) allora l'unità prezzo/tempo naturale (1x1) è semplicemente
data da Y/X. E se questo angolo viene costruito ad esempio su base mensile, è
chiaro che lo stesso rapporto sarà individuato su base settimanale o giornaliera, in
quanto varia solo la compressione del tempo. Ed è altrettanto chiaro che se su
una rappresentazione grafica prezzi/mesi l'angolo naturale avrà una angolazione
ipoteticamente di 45°, su base settimanale o giornaliera l'angolo si "abbassa"
in quanto il tempo si "allunga" ma rimane sempre l'angolo 1x1 o linea della
vita, anche se esso non è di 45°.
Chiarito questo concetto gli angoli di Gann possono costruirsi diversi
angoli:
- Angoli sul Minimo
- Angoli sul Massimo
- Angoli dallo Zero
Queste sono figure con un solo punto origine. Poi ci sono figure composte da
più angoli, ovvero che usano incroci di angoli per eseguire altre valutazioni di tipo
predittivo:
- Angoli sui Minimi e sui Massimi
- Angoli sul Range
- Gann Grid
- Altri
Prima di discuterli vengono esposte le regole per costruirli e l'operatività generale.
Regole di Costruzione
Gli angoli di Gann dovrebbero essere costruiti sulla base di alcune regole
anche se il concetto delle Fan, ed il modo di sfruttarle, è assimilabile a quello di
medie mobili o di speciali trend-line e per esperienza funzionano bene su
specifici setup che in alcuni casi non sono costruiti rispettando fedelmente queste regole
di massima. In
ogni caso le regole sono principalmente 3:
- definizione del pattern (setup)
- prezzi di riferimento
- time-frame
Definizione del pattern (setup)
La Fan deve essere costruita (setup) dopo la formazione di un un "livello di
minimo o di massimo", livello che viene individuato dopo 3 "sedute"
consecutive contrarie al trend principale. Infatti solo dopo tre sedute
contro il trend egli ritiene che il livello raggiunto possa considerarsi un
massimo od un minimo. Le tre sedute consecutive possono essere quindi tre
giorni, tre settimane e tre mesi in ragione del grafico prezzi/tempo che si sta
utilizzando. Alcuni ritengono, nel caso di minimo, che Gann abbia indicato di
iniziare la Fan sul punto del grafico in cui hanno inizio le 3 sedute
contro il trend negativo, quindi in genere successivamente alla formazione del
vero minimo. In pratica dopo aver fatto il minimo assoluto il titolo sale,
ripiega leggermente, e poi segna le 3 sedute che definiscono il path rialzista.
La Fan andrebbe costruita all'inizio del pattern delle 3 sedute bullish.
Personalmene non ho trovato conferma di questo ed a mio avviso, per esperienza,
la Fan va costruita sul vero minimo, non su quello che viene dopo. E se ci si
trova in configurazione di doppio minimo si deve prendere il primo.
Prezzi di riferimento
Non ci sono invece regole esplicite e chiare che indichino di selezionare il valore di
open, di close, di max o di minimo (giornaliero, settimanale, o mensile) su qui
iniziare la costruzione della Fan. Per esperienza vanno fatte delle prove per capire quale
valore scegliere. E' forse questo un problema ? In genere io sono solito usare il valore minimo della
candle sui minimi e il valore massimo della candle sul massimo, ovvero gli
estremi del move,
indipendentemente dal tipo di compressione dei tempi, ottenendo un
"ventaglio" maggiormente "largo" quindi con maggiori margini di tolleranza. Infine, sempre per quanto riguarda i prezzi, essi vanno
presi senza eseguire rettifiche dovute da stacchi di dividendi.
Time-Frame
Per quanto riguarda il time-frame su cui operare, ci sono dei
riferimenti a queste impostazioni:
- daily: almeno 144 giorni. Non è chiarito se siano giorni di borsa o
solari. Poco cambia quando il range è così lungo.
- settimanale: almeno 36 mesi (3 anni)
- mensile: almeno 6 anni
Questi time-frame di riferimento individuano semplicemente l'asse del tempo
in cui monitorare i corsi alla ricerca di cambiamenti che possano essere
affidabili, in quanto time-frame più brevi individuano Fan la cui valenza
temporale risulta molto breve. Ma non c'è nessuna regola che indichi di non
provare con time-frame più brevi: l'esperienza dimostra solo che la valenza
delle Fan diviene meno affidabile, quindi forse è meglio rispettare questi
time-frame.
Esempio
Voglio fare un esempio molto chiaro e privo interpretazioni, evitando (come
gli ignoranti) di scelgiere casualmente dei valori che creino ambiguità perchè
rapportati agli intervalli di tempo classici (1 giorno, 1 settimana, 1 mese, 1
anno), per cui scelgo numeri a "casaccio" come potrebbe essere nella realtà.
Ad esempio un titolo da un minimo di 9$ è cresciuto di 33$ (valori estremi)
in un 314 giorni: nè 9, ne 33 , ne 314 sono numeri "furbi". 33/314 è il rate 1x1
su base giornaliera, mentre 33/(314/7) è il rate 1x1 su base settimanale.
Giornalmente la 1x1 sul grafico viene indivudata da una crescita di circa
0.10$/gg , mentre settimanalmente di 0.73 $/week. Se volessimo conosce dove
passa la 1x2 365 giorni dopo il minimo (un anno preciso) avremmo 9+ 365*0.10/2=
28.17$ stesso valore che si ottiene su base settimanale ovvero 9+ (365/7)*0.73.
Sul grafico prezzi/giorni e prezzi/settimane gli angoli hanno inclinazioni
diverse: nessun problema, i rate prezzo/tempo sono sempre gli stessi e
conseguentemente le sue divisioni. Chi vuol vedere la 1x1 a 45° basta che
ridimensioni il grafico in funzione della dimensione del monitor o delle
proporizioni di assi del grafico che sta utilizzando: il resize del grafico li
accontenterà.
Operatività
Ciascuna Fan definisce, in funzione del tempo, una linea di supporto o
resistenza di un trend rialzista o ribassista. Equivalentemente lo strumento
finanziario si trova sempre fra 2 Fan che definiscono una zona del
grafico spazio/tempo (prezzi/tempo) di resistenza e supporto, indipendentemente
da dove venganano tracciate queste linee.
Di particolare importanza è l'angolo 1x1, da considerare come angolo
fondamentale su cui testare nuovi trend rialzisti o ribassisti. Quando questi
supporti dinamici vengo rotti, si passa ad un nuovo livello impulsivo che
identifica una nuova porzione di spazio in cui il titolo può muoversi. La
discesa da angoli più forti (es da 4x1 a 2x1) equivale ad una diminuzione di
forza, e tanto più il trend è debole tanto più si prevede una inversione di
trend. Un trend, secondo tale teoria, viene infatti, invertito, temporaneamente
o definitivamente, quando la correlazione variazione prezzi / variazione
temporale definita viene a mancare.
Gann riteneva:
- equilibrati gli angoli 1x2, 1x1 e 2x1
- troppo deboli gli angoli 1x3, 1x4, 1x8
- troppo forti 3x1, 4x1, 8x1.
dove questi angoli possono essere gli angoli costruiti sui massimi o sui
minimi rispetto al pattern che definisce l'angolo naturale 1x1. Una vota
definito questo angolo le regole "operative" sono queste:
- la perdita di una fan (rottura contro l'inclinazione) genera un
movimento rapido con target la fan "successiva". Ad esempio rotta la 1x1 si
converege verso la 1x2 e poi, se persa, sulla 1x3.
- la perdita avviene solo se il movimento è tale da non recuperla
brevemente, ovvero in qualche seduta.
- la perdita viene rafforzata da eventuali gap di prezzo che si
realizzano in corrispondenza della Fan.
- una linea di supporto (resistenza) diventa una linea di resistenza
(supporto) quando violata in modo stabile.
- la riconquista di una Fan nel tempo viene considerata un segnale di
grande forza. Più è lontano il punto origine delle Fan più il segnale di forza
del trend (rialzista o ribassista) è affidabile e forte. Più il prezzo si
allontana dalla retta di crescenza (decrescenza) di riferimento, più il
segnale rialzista diviene forte.
Ci sono inoltre delle Fan speciali:
- Proven Angle, ovvero quelle Fan sulle quali lo strumento
finanziario dimostra reazioni significative quali rimbalzi o crash.
- Trend-lines, ovvero quelle Fan che coincidono con le linee di
trend, quelle linee di supporto o resistenza costruititi in base alla AT
classica, quindi su due o più minimi crescenti o massimi decrescenti
Fan dal Minimo (o dal Massimo)
In questo caso lo strumento analitico usa un punto di minimo (assoluto o
relativo) dal quale costruisce le Fan verso il massimo. Di maggiore valenza sono
le analisi costruite sul minimo storico piuttosto che sui minimi relativi, anche
se queste ultime possono avere specifiche valenze sui movimenti "intermedi" dei
prezzi, che percentualmente possono essere significativi. La Gann sul minimo
storico, come quelle sul massimo storico, producono range di prezzi/tempi (zone)
molto large e quindi lente a completarsi.
Ho scelto questa figura le migliaia disponibili su Internet perchè mi sembra
maggiormente descrittiva di alcuni aspetti:
- viene usato il minimo assoluto della candle di minimo (come sostengo io)
- viene scelto il massimo assoluto delle candle e la candle scelta per il
massimo (ovviamente che segna il massimo intorno al 31 dicembre 2000) è poi
seguita da 3 candle in verso opporto al trend
- sono disegnate le bullish e le bearish
- il primo setup (31 dicembre) inizialmente viene considerato una 1x1 ma
durante l'evoluzione viene evidentemente "ribatezzato" come una 4x1 mentre la
1x1 assume una inclinazione di 45°. Spesso ci si trova in queste situazioni:
si definisce una variazione prezzi tempi e quindi un angolo natuale 1x1 che
poi i corsi ribattezzano in modo diverso. In merito a questo non ho trovato
indicazioni specifiche di Gann ma ritengo che non ci sia "preoccuparsi" nel
senso che l'analisi e l'operatività va costrutita nel tempo e l'evoluzione dei
prezzi su un time-frame più ampio ridefinisce le Gann o semplicemente
"ribattezzandole" od anche ridefinendo un nuovo setup a fronte di nuovi
massimi e nuovi minimi. Quello che bisogna raggiungere è un grafico che
funzioni, tutto il resto sono sciocchezze teoriche di chi non ha capito il
concetto di correlazione della variazione prezzi/tempi.

Si noti il comportamento descritto nella sezione di operatività. Innanzitutto la rottura
di una fan è tale che il prezzo converge velocemente sulla successiva, sia a rialzo sia a
ribasso.
Secondariamente la permanzenza in angoli non equilibrati (deboli e forti)
tende a non durare molto nel tempo.
Poi la riconquista di una Fan genera un movimento di rilievo, ad esempio
nella parte centrale del grafico.
Infine si noti che la riconquista di una Fan lontano nel tempo (ultima parte
del grafico) indica una dinamica di grande forza.
Tutto questo ovviamente vale anche per le Fan costruite sui massimi.
In
questo secondo esempio (che avevo usato diversi anni orsono e che non so se sia
corretto !), si evidenziano le
solite dipendenze di tipo prezzo/tempo in termini di
"zone spazio-temporali" ma soprattutto l'alto volume di scambio in corrispondenza
dei punti di supporto della 1x1. Anche qui il supporto 2x1 (ex 1x1) dura poco, e la rottura della fan 1x1 porta
velecomente in una fase 1x2 che viene rotta in breve tempo. Si noti
inoltre la zona di congestione successiva al trend toro.
Gli esempi sono praticamente infiniti. Lascio al lettore il piacere di fare
prove su prove, prendendo un minimo, un massimo e considerando quel path prezzi/tempo come
setup della 1x1.
Timing dai Minimi e dai Massimi
Oltre l'operativà generale ci sono specifiche tecniche sulle Fan
costruite sui minimi (massimi). In pratica i punti del tempo di
potenziale reverse del trend sono individuati anche quando le Fan di
riferimento, quelle fra le quali si muove il titolo, incociano delle speciali
linee:
-
linea dello 0 nel caso di Fan costruita sui massimi
-
linea parallela al massimo nel caso di Fan costruita sui minimi.
-
linea parallela al minimo nel caso di Fan costruita sui massimi.
Queste tecniche rappresentano dei casi particolari di tecniche basate su più
Fan, descitte a seguire. Un esempio di riferimento è in quello della figura
della sezione "incrocio degli angoli".
Angoli dallo Zero.
Gli angoli tracciati dallo zero sono angoli che non hanno origine sul
punto cartesiano di minimo, ma sull'asse del tempo (valore prezzo = 0) in
corrispondenza ad un punto di massimo o minimo. Anche questi angoli
rappresentano uno strumento valido per l'individuazione delle zone di
trend. Se si prova a fare un esempio si noterà comunque come le zone sono
molto più "large" e meno significative di quelle degli angoli, giacchè le
proiezioni vengono fatte da un punto molto distante dalla curva dei prezzi.
Proprio per questo queste linee dovrebbero rappresentre supporti o resistenze
molto più importanti ed affidabili di quelle che si ottengono con gli angoli
tracciati dal minimo o dal massimo.
Angoli dal Massimo e dal Minimo (incrocio degli angoli)
Il metodo dell'incrocio degli angoli di Gann (dal minimo e dal massimo) si
basa sulla costruzione delle Fan sul minimo e sul massimo e rappresenta uno strumento
con valenza predittiva duplice:
- definizione delle zone di trend, derivata dal mix di 2 forze/fan di trend
opposte (minimo e massimo)
- Target Price intermedi individuati dagli incroci delle Fan nel
tempo o di Fan con "linee orizzontali" specifiche che invece
individuano il timing del movimento di change .
In genere il supporto (resistenza) offerto da un angolo proveniente da un
minimo (massimo) molto "vecchio" risulta decisivo anche nel futuro remoto,
indicando zone di coincidenza spazio temporale con particolare valenza. Il
titolo si muove inoltre in delle zone a grafiche di 4 lati, fa le 2 fan dai
minimi e fra 2 fan dai massimi, rafforzando il trend ogni qual volta una delle
due forze prevalica sulla forza dell'altra. In pratica un trend viene dai
massimi ed uno dai minimi, e nel tempo il valore dello stumento deve transitare
necessarialmente in una nuova zona di movimento in quanto graficamente esce o
dall'uno o dall'altro.
Anche per questo caso non mi interessa dimostrare delle tesi ma solo
descrivere un concetto e come buon esempio ho trovato una figura particolarmente
efficace che contiene anche la rappresentazione del "Timing dai Minimi e dai
Massimi". Le linee blu in figura sono dichiarate dall'autore di essere le
1x1 mentre, le rosa le 2x1 bearish e verdi le 1x2 bullish. A dire il vero questo
setup è incomprensibile e ben che gli vada andrebbero ribattezzate in modo
differente. Quello che conta e che si evidenzia un comporamento di attrazione o
di repulsione dei prezzi verso gli incroci delle Gann.

Inoltre quando la fan sul massimo incrocia la linea parallela ai minimi e
quando la fan sul minimo incrocia la linea parallela ai massimi si genera un
movimento sui prezzi. In entambi i casi c'è un comportamento di rinforzo del
trend anche se nel caso "toro" (il secondo) la forza impulsiva dura solo qualche
seduta, incorciando nuovamente la fann ribassista.
Grid, Box e simili
Grid e Box sono delle "esasperazioni" al metodo degli incroci delle Fan in
cui addizionalmente alle fan sui max e sui min si costruiscono anche altri
ventagli su
- punti mediani del range di prezzi
- punti mediani del range tempo
- sul tempo del punto di minimo viene costruito l'impianto delle fan sul
prezzo del massimo
- (vicerza) sul punto di max viene costruito l'impianto delle fan sul prezzo
del minimo
Ho notato anche che talvolta funzionano ventagli costruiti su punti dello
spazio/tempo (ovvero del grafico) che non hanno alcuna una ragione teorica ma
che se riescono a spiegare un movimento passato individuano con precisione anche
movimenti futuri.
Per queste figure volgone le regole predittiva del caso precedente:
- definizione delle zone di trend, derivata del mix di N forze/fan di trend
- Target Price intermedi individuati dagli incroci delle Fan nel
tempo
- Timing intermedi individuati dagli incroci delle Fan con "linee orizzontali" specifiche .
GRID
Fra le tanti rappresentazioni grafiche ho scelto questa figura, che potrebbe
essere anche un Box, che mi sembra
particolarmente esplicativa dei concetti anche se in questo caso le 1x1
(probabilmente rosse) hanno definizione sconosciuta e forse l'unica ragione di
essere è l'inclinazione di 45 grafico su questo specifico setup temporale.

Doppio Massimo
Le Fan sul doppio massimo cercano di predire i movimenti dello strumento in
prossimità di una configurazione di doppio massimo. In questo caso vanno
costruiti gli impianti delle fan sul primo e sul secondo massimo (ed
eventualmente su tutti gli altri che si seguono nel tempo), come fossero due
normali punti di massimo. In generale tali massimi dovrebbero essere
sufficientemente distanziati ripetto alla compressione temporale utilizzata,
dove sufficientemente è un termine qualitativo che si può quantificare in minimo
3 unità di tempo proprio per dare luogo alle regole di costruzione delle Fan
La regola principale vuole che si guardino gli incroci della 1x2 e della 2x1
successiva: se i prezzi si muovono sopra questo incrocio allora è probabile che
si prosegua il rialzo, altrimenti i prezzi sono destinati a scendere. Anche in
questo caso
viene confermato il potere attrattivo o repulsivo dei prezzo di incrocio
(in figura si tratta di una attrazione). Infine anche gli incroci di una 1x2
"precedente" e della 1x1 "attuale! possono indicare potenziali move con la
stessa regola precedente, ma non in
maniera forte come la 2x1.

Gann Box
Un esempio di Gann Box o di un Gann Square (discusso dopo) è il seguente. L'autore ha ritentuo di usare un
quadrato prezzi/tempo senza dichiarare perchè si sia scelto questo specifico
setup, ritendo che sia un Gann "square". Probabilmente si è basato sul range max
e minimo per le ordinate mentre per le ascisse ha scelto un intervallo definito
dal completamento del secondo minimo. Sono costruiti gli impanti delle Fan sui
vertici. Si evidenzia l'attrazione su diversi punti incrocio, mentre altri
respingono il titolo. Si evidenzia inoltre la convergenza nel centro del
quadrato, concetto che verrà descritto dopo nelle quadrature. Ovviamente questa
specifico esempio è una spiegazione a posteriori a meno che il quadrato non si
sia disegnato per qualche ragione a priori, cosa che francamente diviene
difficile da spiagare senza averlo costruito di persona. Comunque era scritto e
andava solo rintracciato.

Quadrature o Quadrati di Gann (Gann Squares)
Le considerazioni esposte fino adesso hanno teso a trascurare l'impostazione
della fan line 1x1 (linea della vita) e si sono soffermati sul concetto di
variazione di prezzi in un dato intervallo di tempo.
La ricerca della 1x1 non è trascurabile quando si cerca di costruire
il quadrato di Gann, ovvero il Gann Square che vuole quadrare (o anche
squadrare) il prezzo nel tempo ottendo una figura in cui i prezzi hanno
comportamenti specifici, fra cui convergere verso il centro del quadrato. Gann chiamava
questo punto il "baricentro" della figura evolutiva. La figura
di riferimento è data una serie di impianti fan sui 4 angoli di un quadrato del
grafico prezzi/tempo, come concettualmente raffigurato di lato.
Il metodo del quadrato di Gann, prevede innanzitutto che il comportamento del
titolo tenda al completamento target price al centro del quadrato. Inoltre
questo quadrato definisce delle zone di prezzi (Gann Levels) e di Tempi (Gann
Cycles) derivati dalle divisioni importanti dei prezzi e dei tempi, anche in questo caso (64, 32,16, 8,
....2). Maggiori considerazioni su queste devisioni possono essere trovate
nella sezione dei Gann Levels e nei Cycles.
Il cosidetto metodo pivot a due punti (max
e minimo assoluti esposti precedentemente) permette di calcolare l'angolo
naturale nei casi di Fan, ma per la quadratura dei prezzi questo angolo non è
significativo in quanto, se lo fosse, il vertice "in alto a destra del quadrato"
sarebbe immediatamente raggiunto. Quello che va definito in diversa scala è
il tempo. Equivalentemente va cercato un setup di incremento di prezzi che sia
correlato all'unità giorno, mese o anno. La ragione di questo è che
Gann si riferiva a strumenti che variavano nell'ordine di 1 dollaro o centesimo
di dollaro. Oggi indici e/o strumenti hanno valori di centinaia o
migliaia (prezzi) che difficilmente possono essere relazionati nella sua
impostazione originale che per ogni unità prezzo vedeva la correlazione naturale
con 1 giorno o mese o anno. E' chiaro che, senza regole ben definite, questa ricerca
diviene soggettiva, e questo conforta coloro che hanno passione e pazienza alla
ricerca della chiave di lettura quindi alla ricerca del giusto setup
prezzi/tempo.
La ricerca di questo angolo naturale è basata sull'idea
che quando il valore dell'angolo 1x1 è corretto si evidenzia un buon rapporto
tra il 2x1 sopra l’1x1 e tra l’1x2 sotto all’1x1. Se un mercato esplode il
movimento che parte dall’1x1 dovrebbe incontrare resistenza al 2x1 superiore. Se
crolla al di sotto dell’1x1 dovrebbe trovare appoggio, almeno per un breve
periodo, all’1x2 sotto l’1x1, e successivamente sulla 1x3 e 1x4. Dato un
minimo ed un massimo completati in un intervallo di tempo T non si individua
quindi nessun quadrato, anzi quell'escursione di prezzi dovrebbe essere solo
una parte del grafico, come nel caso di sopra per il Gann Box.
Ci sono diverse tracce con cui costruire tali
quadrati, ma risultato è che questi angoli devono rispettare certe proporzioni
"magiche" (per usare un termine speciale) descritte dall'inserimento di quadrati
e triangoli in cerchi e le cui proporzioni siano o correlate alle serie di
Fibonacci od alle divisioni importanti di un cerchio. Questa immagine ne
riassume in breve tutti i concetti possibili. Inoltre il comportamento dei
prezzi deve aderire alle regole della linea dell vita, descritte per le Fan. E'
chiaro che in qyesto caso la 1x1 deve essere necessariamente orientata a 45°.

Riporto qui di seguito un metodo di costruzione, in originale, che appunto
svergogna coloro che quadrano i prezzi sul range dei prezzi/tempi di un minimo
ed un massimo, senza spiegare come si faccia. Come si vede il tempo usato per
quadrare è in questo caso il valore "1 giorno" e non il range di tempo nel
quale si è completato il move. Come detto quella era una valida impostazione per
strumenti che variavano nell'ordine delle unità.
The cycles derived from prices are based on High,
Low and Range (i.e. difference between high and low). The most powerful is the
square of the range. The absolute number at high, low or that of range is
assumed to be forming a time cycle with so many days, weeks or months. In other
words, a high at 60 means a time cycle of 60 days/weeks/months. All the
division as mentioned earlier will be applicable to this cycle. Thus a cycle
derived from prices will have two axis - Vertical price axis and horizontal time
axis. Significant changes can be expected at important divisions of price or
time. But the most significant changes should be expected at the angles made by
combining the two. These angles are made on the square of the price. Here square
does not mean price raised to the power of two. This is the geometrical square
where the length of one side is equal to the price. The square is drawn down
from high and up from low. The square of range can be made down from top or up
from low. In a square of high at say 60, drawn on daily graph will have its
corners at the following four points - 1) at the price (at 60) 2) at the price
(at 60) 60 days away in future i.e. 60 on price axis 60 days to the right on the
time axis from the day on which the price has reached 60. 3) at zero on price
axis just below the high and 4) at zero 60 days to the right of point 3.
If the price moves down one point each day the price
will reach to the point 4, i.e. 0 on the 60th day. This action is called
squaring off of the price. The angle of fall will be 45% on the square. This is
also referred to as 1x1 angle i.e. fall of one unit in one day. In same fashion
we can draw angle 2x1 i.e. fall of two units in one day and so on. The most
significant angles are 2x1, 1x1 and 1x2. These angles are drawn from point 1, 3
and the mid-point between 1 and 3 and the mid-point on 2 and 4. Crossing over of
the angles drawn on the square are considered probable turning points. Angles
from 50% mark should always be seen. When the price breaks below 45% angle line
it signifies a weak position and indicates a decline to the next angle. If it
again crosses the 45% angle it is said to have regained its strength. At the
crossover of these angles distance from the base i.e. the day of high/ low is
important. Larger the distance, more powerful the trend is likely to be. 1/2 is
the most important level. This is the centre of gravity. If the price falls
below this level and bounces back to touch this level again, on the first such
occasion it is good set up to shortsell. If the price comes to 50% of high and
50% in time, it may be a high probability buy which may result in 3 months fast
move up on the weekly chart. The third time against any support or resistance
zone is the dangerous time. The 1st, 2nd, 3rd, 4th, 7th, 9th and 12th squares
are the significant squares of lows but all should be monitored. (i.e. the price
levels at 2,3,4,7,9,12 times the low).
Roma, Dicembre 2007 - Fabio Longo
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