Giovedi 13/12/2018 ore 09:44:00 Disclaimer

Il "Movimento FIB"

In questo articolo: descrizione di un timing "artificiale" sul mercato dei derivati (ossia future, come FIB, PUT e CALL) legato alla manipolazione dei market maker. Trattasi di una mia teoria/scoperta legata all'osservazione dei mercati.

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Qualcuno immensamente più grande di me diceva: "tutto ciò che non è donato è perduto". Con lo stesso approccio credo inoltre che quello che viene scoperto dall'uomo appartenga all'umanità e per di più se si trovasse la decifrazione dei giochetti dei market maker sarebbe bene diffonderli proprio per l'odio verso questi soggetti e verso la manipolazione finanziaria in genere. Mentre speculare sul mercato è comunque al limite dell'etica, visto che non si nuoce a nessuno, manipolare il mercato è sleale soprattutto quando le "mani forti" si aggregano contro la massa dei trader, così come una volta mietevano denaro al parco buoi. Spero con questo articolo di aver trovato qualcosa di interessante (siamo nel 2010, nota del 2013).

Cercherò di descrivere qui di sotto quello che io chiamo "Movimento FIB", spesso indicato nei miei articoli del blog come driver dell'andamento del mercato, finalizzato a raccogliere capitali dagli investiti dei trader che operano sul FIB, Mini-FIB ed opzioni su indice e titoli. Non pretendo di dimostrarlo scientificamente o con delle prove molto palesi, quanto di condividere questa analisi in modo che possa rappresentare almeno un punto di partenza per ulteriori ricerche in questa direzione.

Premesse

Alcune premesse molto "dichiarative" e sintetiche:

  1. I derivati sono la droga dei mercati finanziari, oltre che dell'uomo trader. Droga signfica elemento che altera le dinamiche "naturali" del mercato. Per derivato si intendono future, opzioni, leverage certificate, covered warrant e tutto ciò che è legato ad un sottostante (indice, titolo, commodity ecc..) e che per natura si estingue nel tempo o si annulla (valore) al raggiungimento di determinate soglie. Profonde differenze esistono tra i vari prodotti derivati, fra cui una miriade di certificati (TWIN, Bonus, Butterfly ecc..) ma i più pericolosi sono quelli legati all'effetto tempo: opzioni, future, CW. C'è un limite di tempo alla propria scommessa. I future e le opzioni sono tuttavia i prodotti più flessibili e "seri", mentre CW sono assimilabili ad una vera e propria truffa per via non tanto dell'effetto tempo ma della mancanza del MM nei momenti critici e di spread spaventosi.
  2. L'uomo trader deve essere derubato dai market maker.
  3. Il flusso di capitali sul derivato ed il derivato in se stesso è economicamente significativo. Nei fatti 5 punti di FIB equivalgono a 25?. Dunque 1000 punti sono 5000? per ogni FIB. Far saltare la marginazione applicata" al FIB (o mandare a zero delle opzioni) significa prendere 5000? a contratto ogni 1000 punti di indice. Ci sono circa 5000 trader italiani che usano derivati, tra cui appunto il future. Potenzialmente 5000 contratti x 5000? in un movimento da 1000 punti sono una massa enorme di denaro.
  4. Il sottostante può essere facilmente scambiato o prestato tra Market Maker, se del caso, con una resituzione post-scadenza derivato a fronte di una "stretta di mano".

 

Dinamica

Con riferimento a questa figura esplicativa do la mia interpretazione dei fatti:

Movimento FIB

Linea nera: scadenza del derivato, ossia terzo venerdì del mese di ogni trimeste solare. E' un punto fisso e rappresente la fine del movimento che avviene appunto alle ore 9:05 del venerdì.

Linea rossa: il lunedì della settimana precedente alla linea nera (es l'8 del mese se la scadenza è il 19). E' un punto fisso e rappresenta l'inizio del timing per l'osservazione/attesa del movimento

Linea verde: inzio/attivazione del movimento. Il segnale di inizio è quando si genera una candela significativa di volumi dopo la linea rossa. Si noterà che precedentemente i volumi sono medio-bassi ma dopo la linea rossa c'è sempre una giornata in cui i volumi sul FIB crescono notevolmente. Il timing non è determinato. Essenzialmente immagino che dipenda da quando si concretizzino le condizioni per attivare il movimento, ossia che siano favorevoli. Non posso dimostrarlo e non ho certezza delle dinamica. In genere sono i MM che muovono l'indice (e quindi il derivato) nella direzione a loro conveniente in ragione di dove sono investiti i trader (long o short) in termini di capitale assoluto. Se ad esempio N trader con M contratti sono long per un valore "VLong" e X trader con Y contratti sono short per un valore "Vshort" e "Vlong" è maggiore di "Vshort" sarà bene fare in modo di pagare innanzitutto il meno possibile a "Vlong" (spingere a ribasso) e poi in funzione di come si muove il "vshort" valutare il da farsi, magari far saltare le marginazioni con uno spike rialzista in chiusura. E' molto difficile dire di più, almeno per me, anche simulare cosa possa accedere visto che non conosceremo mai il transato in uscita ed in ingresso dal market maker. A tal proposito l'open interest non vale nulla, anzi è lo specchietto per le allodole, potendo contenere transazioni false. Ma comunuqe volumi FIB sono certamente l'inizio del movimento FIB. In questo momento si attivano, solitamente, roll-over di contratti sul future successivo, ossia alcuni trader lascianoil contratto FIB in scandenza per acquistare (o vendere) quello successivo a 3 mesi.

Spesso si osserva una discontinuità nel movimento del future(non è detto che sia un reverse) fra la seduta precedente e quella della "linea verde"

L'attivazione del movimento definisce contestualmente il verso (trend) del movimento, al più quello dell'open della seduta successiva che dovrebbe essere in linea a quello del giorno del moving. Piú precisamente se i due versi non sono uguali, circostanza comunque non comune nei 4 anni di osservazione fatti (16 scadenze), il verso che conta é quello dell'open successivo alla candela dei volumi. Se questo é positivo il verso é bull, se questo é negativo il verso é bear. Dato questo setup quello che la mia teoria ipotizza è che il verso preso (micro trend) arriverà intatto a scadenza con le seguenti condizioni aggiuntive:

  • si muove entro i 1000 punti (massimo 1500 in casi molto rari) fra il punto di attivazione e l'open della scadenza
  • non si muove più di molto se il gioco è fatto, ossia viene creata "una gabbia" per non far girare i trader, ossia fargli trarre vantaggio del movimento del sottostante.
  • l'ultima settimana spesso è morta per i movimenti del future. Il gioco è già fatto, ormai "è finita".

Ci sono altre condizioni a contorno indicate qui di seguito in modo sintetico ma che richiederebbero una trattazione più esaustiva:

  • range di 1000 punti FIB: visto che per valori più bassi di indice 1000 punti rappresentano uno scostamento percentuale elevato (e 10% per l'indice che vale 10.000 punti e solo 5% per l'indice che vale 20.000 punti) è chiaro che questi 1000 punti vanno "adattati" al valore del sottostante. In figura, fra 12500 e 25000 di indice, i 1000 punti di riferimento sono comunqe rimasti costanti. Quindi è un movimento fra il 10% ed il 5% di indice. Non è questa una quantificazione, comunque, solo un'osservazione di riferimento.
  • barriere a livelli "500" di indice : per via della contestuale scandenza delle opzioni (che sono mensili anzichè trimestali) le soglie di 500 punti di indice, dove le opzioni put e call cambiano notevalmente il loro valore per via del "passaggio in-the money", sono delle concrete linee di supporto o di resistenza al movimento dell'indice. Vanno quindi considerate nel conteggio del capitale investito nel derivato. Di conseguenza il range dei 1000 punti su indicato potrebbe essere più piccolo od appunto più grande fino a 1500 punti in funzione del fatto che l'inizio del movimento origini esattamente ad un multiplo di 500 o fra di essi. Spero di essermi spiegato ... è solo una descrizione di massima !
  • presenza di prodotti a stop: prodotti Se.Dex a soglia di prezzo nei pressi del loro valore di stop sono generalmente forzati in anticipo alla linea rossa per non permettere eventuali ricoperture o scomodi "incastri" del caso. Intendo dire che il "movimento FIB" deve essere libero da altri intoppi/opposizioni di carattere operativo. In genere fra cani non ci si mozzica. Quindi un signal sul verso può venire dallo stop anticipato di altri prodotti Se.Dex che comunque hanno sempre un peso rilevante sulla dinamica evolutiva del mercato
  • quota dei 4 titoli principali (ENI, UC, ISP, ENEL): generalmente sono loro che sono utilizzati per muovere l'indice, a meno di altre tattiche descritte come "rotazione del paniere" in questo corso. Soglie chiave di questi titoli o delle loro opzioni possono far variare temporaneamente la fase di trend dopo l'attivazione (linea verde), ma solo temporaneamente. Il concetto è semplice e rozzo ma è proprio questo.

Roma, Marzo 2010
Content Update Gennaio 2013
Format Update Agosto 2013
Fabio Longo

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