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Acquisto sulla Debolezza in Spike

 

Anche questo documento descrive solo qualitativamente un concetto maturato dopo anni di operatività sul campo. Il concetto alla base è molto semplice: le occasioni non vengono mai per tutti e per lungo tempo.

Tutti coloro che operano in borsa vorrebbero comprare sui minini e vendere sui massimi, anche se statisticamente è più semplice speculare comprando in un momento di forza e seguendo il trend rialzista. Tuttavia un po per la natura dell'uomo (proletario come me) abituato a comprare a "prezzo buono", un po perchè solo quando i titoli costano poco le opportunità di profitto nel tempo possono essere enormi, molti tentano l'acquisto sulla debolezza.

Ripetendo il concetto scritto altrove su questo corso, ritengo che bisogna tenere a mente la "teoria" che le dinamcihe dei mercati/azioni vengono definite da un gruppo organizzato di "mani forti" coloro che sono in grado di muovere giganteschi capitali economici. Codesti network finanziari sono in grado di generare le soprese quando e come vogliono in funzione del fatto che debbono avere sempre una posizione privilegiata sugli strumenti rispetto alla media degl investitori/mercato e quindi riescono a spostare le quotazioni sempre più in basso in modo che essi hanno sempre un enorme vantaggio sul mercato. Quando il mercato in media tornerà in parità essi avranno realizzato un guadagno gigantesco. Così è sempre stato.

Con questa teoria e con il concetto dato sopra, un titolo che è crollato e che si è fermato per giorni in un certo trading range, difficilmente potrà riprendere a salire lasciando al mercato il tempo di ragionare, valutare, decidere cosa fare. Numerosi sono gli esempi di questa dinamica che è destinata a far segnare nuovi minimi anche se talvolta questa regola può essere disattesa. Si osservi ad esempio il grafico di AICON come esempio esplicativo.

Il concetto è molto chiaro: Nnl rettangolo rosso c'è la zona pericolosa, quella in cui lo strumento ha vissuto una fase laterale dopo un forte ritracciamento, direi crollo visto che poco tempo prima batteva 4/4.5 €. Il supporto di 3 € per diverse sedure avrebbe lasciato presagire che il titolo avrebbe ripreso i corsi. Ma le occasioni non vengono mai per tutti e per lungo tempo. Ed infatti chi ci ha provato si è beccato un crash gigantesco fino a quasi i 2 euro. Non si pensi mai che l'occasione dura molto.

Dopo il 3 giorno di crolli si è formato uno spike ribassita sulla debolezza. Quacuno può associarlo al fuori Banda di Bollinger, ma credo che sia qualcuno che non vuol vedere che tale fuori banda si è presentato anche prima. Non è quindi quello il parametro, ovvero quello è un segnale di probabilità statisitca e non di certezza. Peraltro la statistica insegna che il fuori banda od il camminare sulla BB inferiore perdura sempre alcuni giorni. Il terzo giorno sullo spike è probabilmente il momento su cui operare, evidentemente essendo preparati con un ordine automatico messo ben sotto la soglia di minimi del momento di crash, ovvero sotto i 2 euro nell'esempio. Questo si chiama acquisto sulla debolezza in spike ed avrebbe regalato oltre 20% di guadagno nei giorni successivi.

E' difficile definire una regola operativa, ma forse quella più prudente è di mettersi sotto almeno 3% dalla chiusura del giorno prima e dopo almeno 3 giorni di crash. Stop loss in ragione del proprio piano di trading.

 

Roma, Gennaio 2008 - Fabio Longo


www.FabioLongo.com