Doppio minimo e doppio massimo
Il doppio minimo è una figura in cui la linea
di supporto del titolo viene raggiunta e tenuta per due volte consecutive. La teoria
vuole che successivamente il titolo salga, allontanandosi sensibilmente dai
valori di supporto.
Il doppio massimo è invece l'opposto, ossia il raggiungimento
della resistenza per due volte consecutive senza che questo
valore venga superato. La teoria vuole che successivamente il titolo
scenda.

I doppi minimi e massimi vanno cercati un po in tutti gli intervalli
temporali, lunghi, medi ed addirittura in logica intra-day (di sessione) dove in
questo caso l'azione
di acquisto/vendita va eseguita molto celermente per
riuscire a trarne i vantaggi attesi. E' chiaro che il "tempo buono" di
acquisto deve essere commisurato a quello dell'arco temporale di osservazione,
ossia in giorni in un periodo di riferimento di mesi, e minuti in caso di
sessione intaday.
Molto spesso si cerca di rintracciare queste figure grafiche, ma non è
mai buona norma applicare alla cieca questa facile regola, ossia di acquisto
(in caso di doppio minimo) o vendita (in caso doppio massimo) giacchè la realtà non è così banale. Vanno capiti i motivi "di mercato" e soprattutto indagare perchè il titolo
si trova in una condizione comunque negativa ed incerta, giacchè o si è ai minimi del
titolo od ad un massimo che sicuramente non promette bene per il
futuro. Sono punti di svolta a cui va prestata attenzione con ulteriori elementi
di indagine, soprattutto alla ricerca di trappole.
Nell'esempio vediamo Cisco (NASDAQ: CSCO) che nell'ultimo hanno a
collezionato 2 doppi massimi ed un doppio minimo, situazione a dir poco
singolare e che lascio documentata qui anche per i più scettici circa l'analsi
grafica.

Sopra figure di Doppio Massimo, sotto di doppio minimo

Questi esempi reali dimostrano una buona attendibilità delle figure di doppio
massimo e doppio minimo. Di contro potreste trovare degli esempi in cui il
titolo si muove in direzione opposta a quella attesa, ma in questi casi
solitamente sopravvengono condizioni "esterne" aggiuntive, quali forte
cambiamento degli indici di riferimento del settore, eventi econimico-politici,
eventi interni all'azienda (nel caso di azioni), manipolazione dei corsi che
appunto richiedono di essere evidenziati con ulteriori elementi di indagine.
Facili estensioni di questi concetti sono dati dalle figure di triplo minimo e
triplo massimo, con una maggiore attendibilità rispetto ai casi di doppio minimo
e doppio massimo.
Roma, Gennaio 2005 - Fabio Longo
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