Altri Indici
In questa pagina sono riassunti altri indici dell'analisi tecnica che
rivestono minore importanza, rispetto ad indici della stessa categoria, o che
per varie ragioni non sono diffusi, conosciuti ed utilizzati come quelli
presentati nelle specifiche sezioni di questo corso.
Allo stato attuale ogni indice dell'analisi tecnica può essere inquadrato in
una delle categoria seguenti:
Alcuni indici vogliono esprimire più di un segnale ed in questi casi la loro
classificazione è doppia.
Altri indici, come quelli di accumulazione/distribuzione vengono classificati
in indici di momento, sebbene si potrebbe coniare una nuova catagoria che è
quella degli indicatori di "Money Flow" tesa a descrivere l'andamento dei
capitali su uno specifico titolo o strumento finanziario.
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INDICE |
Natura |
Descrizione |
| Accumulazione/Distribuzione |
Momento - Money Flow |
Misura il volume ed la direzione
del flusso di denaro per un indice od azione E' basato su una formula che
prende in considerazione il valore dei prezzi di chiusura, di massimo e di minimo
della osservazione i-esima (giornaliera, settimanale o mensile) e sul volume
complessivo della sessione
Come per altri indicatori di Money Flow (es OBV, MFI), l'indice fornisce due
tipologie di segnali: "Conferma di Trend " e "Divergenza Indicatore/Prezzi".
Valgono le stesse considerazioni e limiti individuati per gli
indicatori di Money Flow.
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| Chaikin Money Flow |
Momento - Money Flow |
Può essere definito come un
indicatore di money flow di tipo non-trend-following, teso ad indicare i
momenti di pressione di acquisto e vendita. E' basato su una formula che
non prende in considerazione il cambiamento dei prezzi fra una osservazione
e la successiva (giornaliera, settimanale o mensile), a differenza di altri
indicatori di Money Flow. Invece questo indicatore analizza la curva di
accumulazione/distribuzione e le chiusure delle sessioni relativamente al
range di valiri massimi e minimi individuati per l'intervallo temporale in
considerazione. Questi intervalli solitamente sono offerti a 14-21 gg.
In altre parole viene posto un certo peso su come si comporta il titolo
in chiusura rispetto ai valori massimi e minini di un certo periodo,
definendo una pressione di vendita nel caso in cui il titolo chiuda al di
sotto del valore medio del range, e di acquisto nel caso inverso. Questi
segnali vengono poi "moltiplicati" per i volumi di sessione.
Come per gli altri indicatori di Money Flow, CMF fornisce il
segnali di "Divergenza Indicatore/Prezzi", dunque secondo
considerazioni operative basate sull'ipotesi che i
volumi precedano i trend.
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| TRIX |
Momento |
TRIX offre la percentuale ROC di
una media mobile tripla esponenziale basata sui prezzi di chiusura di un
titolo. Scopo di questo indicatore, che oscilla attorno alla linea dello
zero, è quello di eliminare i valori di chiusura che non si discostano dalla
media e dunque che non identificano movimenti sostanziali di trend.
Come per altri indicatori di Momento, i segnali di Buy/Sell si ottengono
dall'attraversamento della linea dello zero ma anche dall'attraversamento di
una linea di segnale. In questo caso la linea di segnale viene offerta da
una media mobile semplice a 9 giorni, mentre la linea TRIX è calcolata a 15
o 30 gg. |
| Williams %R |
Momento |
Molto simile all'oscillatore
stocastico %K %D, viene utilizzato per indentificare le zone di
ipercomprato/ipervenduto di un titolo. Sua caratteristica è quella di relazionare la
chiusura di un titolo ai valori massimi e minimi in un dato intervallo di
tempo, solitamente 14 osservazioni (giornaliere o settimanali).
Per la sua formula %R varia fra 0 e -100; valori nel range (-20,0)
indicano stato di ipercomprato, valori fra (-100, -80) indicano ipervenduto.
Si applicano le stesse condiserazioni di un indice di momento, ed in
particolare quelle relative al ritardo dei segnali operativi rispetto ai
movimenti di prezzo. |
Roma, Aprile 2005 - Fabio Longo
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