Giovedi 13/12/2018 ore 09:45:56 Disclaimer

Key Buy Pattern

In questo articolo: descrizione del pattern di key buy con le 3 condizioni di applicazione ed i segnali di buy e stop loss; alcune valutazione a valore aggiunto

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L'articolo descrive un bullish pattern molto semplice chiamato key buy con alcune valutazioni di merito del sottoscritto. Ho conosciuto questo pattern sollecitato da alcuni conoscenti che operano su piattaforme di broker (su CFD e/o Forex), broker che generalmente mettono a disposizione alcune dispense formative ed in alcuni casi anche formule/programmi per piattaforme di trading programmabili. Come considerazione generale diffido sempre ad utilizzare broker per operare sui mercati finanziari e tanto più ad essere formati/imbeccati da queste entità. Senza aprire discussioni non attinenti questo articolo, ricordo, in sintesi, che questi soggetti esistono proprio perchè esiste la rovina finanziaria di qualcun altro e quindi appare quantomeno inopportuno ricevere consiglio operativo dal "proprio boia" (mi si perdoni l'incisività espressiva e comunque ricordo che questo corso di borsa e questo sito non hanno sponsor ne pradroni ... )

Il key buy pattern, dal punto di vista teorico, prende in considerazione solo i prezzi del prodotto finanziario e solitamente viene applicato a grafici giornalieri, anche se come tutti i pattern non disdegna di essere utilizzato in timeframe superiori o inferiori. Come sempre più breve è il timeframe più diminuisce l'affidabilità e quindi la probabilità di successo del pattern. Le condizioni di applicazione sono :

  • presenza di un trend bull consolidato;
  • figura di top;
  • almeno tre minimi consecutivi discendenti.

Per la prima condizione rimando a separata trattazione, in quanto "trend consilidato" o "trend rialzista ben definito" di per se non significa un bel nulla se non si indicano condizioni e misure per la valutazione positiva o negativa di questo stato. In prima approssimazione, forse più semplice e valente, il grafico del prodotto finanziario deve "iniziare in basso a sinista e finire in altro a destra"; questa sicuramente è una condizione di trend bull consolidato.

La figura di top, in via teorica, è composta da un bearish reversal pattern di candlestik ma possono anche accettarsi, a mio avviso, segnali di analisi grafica o di oscillatori come quelli derivati dalla Bollinger Band. Il concetto è che deve essere un pattern di market top, quindi uno stop al trend.

Infine devono esserci almeno tre candele con tre minini discendenti, una specie di "3 soldati", ma con condizioni meno strette ossia è sufficiente che il massimo di ogni candela sia inferiore a quelle precedenti, mentre nulla è necessario sui minimi che potrebbero essere anche superiori formando quindi una specie di cuneo fra le tre osservazioni ribassiste.

Dopo la terza candela bearish (od anche successiva se ce ne fossero di più) se in intraday si supera il maassimo della candela precedente allora si genera un segnale di buy e si dovrebbe entrare long sul prodotto fianziario. Il livello teorico di stop loss teorico è sotto il minimo precedente ma come sempre per gli stop loss se ne possono definire ed applicare diversi in funzione di valutazioni personali di accettazione/rifiuto del rischio o di analisi tecnica od altro. Lo stop loss teorico di questo pattern comunque sia si può mettere sulla metà del range dell'ultima candela ribassista oppure sul minimo della candela che genera il long od infine sul valore di apertura dell'ultima candela ribassista. C'è sempre una differenza fra i vari livelli di stop, più o meno aggressivi (ossia più o meno orientati ad evitare le perdite), ma nella pratica se si applicano gli stop loss non c'è modo di scampare le trappole da stop loss: si intende che qualsiasi livello di tolleranza di passaggio in negativo si imposti, fosse anche un banale -5% dal prezzo di ingresso, questo potrebbe essere temporaneamente infranto per dare vita poi ad un recupero e ad un'evoluzione in linea al pattern, anche se teoricamente questo pattern sarebbe stato abortito. La domanda quindi è sempre la stessa "dove metto lo stop loss ?" e la risposta migliore non esiste mai, se non appunto quella più generica ossia "il migliore livello per la propria strategia di trading".

key buy patter

Un esempio di key buy è questo, realizzato sul mercato FTSE/MIB in data 1 Ottobre 2013, con apertura in gap-up e segnale di buy immediato in open. Close del mercato a +3.1%, segnale sfruttabile almeno per il breve termine (1 giorno) con ottimo risultato (in questo caso). Non tutte le ciambelle riescono col buco , ricordo sempre a scanso di equivoci.

esempio reale di pattern key buy

Per quanto concerne mie valutazioni a valore aggiunto si consideri:

  • i pattern di candlestick hanno sempre valenza medio-bassa (probabilità di successo poco superiore al 50%) e spesso vengono utilizzati per creare "vittime" fra i trader on-line;
  • la valenza di un segnale di candlestick pattern è sempre incrementata da volumi elevati, ed in particolare sull'ultima candela negativa e su quella del buy;
  • se oltre questo pattern si hanno anche conferme da altri indicatori/teorie (es test della middle BB) il segnale è più affidabile;
  • su alcuni prodotti finanziari, per mia diretta misura, la percentuale di successo è anche inferiore al 50%; l'affidabilità aumenta in funzione del controvalore degli scambi sul prodotto: ad esempio su un titolo a grande capitalizzazione il pattern è molto più affidabile che su una small cap, e sullo stesso titolo aumenta in funzione del controvalore degli scambi (ossia la regola dei volumi di cui sopra che potrebbe includere anche le false transazioni)
  • il livello di stop loss migliore im termini di rischio/rendimento è quello teorico (figura); livelli troppo aggressivi (es livello di buy o di open) producono falsi fault del pattern;
  • una modifica al pattern è attendere il segnale di chiusura, che sia sopra al livello di buy, col rischio però di entrare troppo tardi con performance residue, nel breve periodo, molto contenute;

Roma, Ottobre 2013
Fabio Longo

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