Giovedi 13/12/2018 ore 10:08:26 Disclaimer

Un approccio al mercato: l'Operatività Easy

In questo articolo: introduzione qualitiativa di una modalità operativa sui mercati finanziari che è semplice e che si colloca a metà tra approccio da trading e da value investing.

INDICE CORSO DI BORSA     TRADING WAYS

 

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Con il crescere dell'esperienza si cerca sempre di fare tesoro da quello che si apprende, prendendo spunto sia dalle proprie esperienze sia da quelle degli altri. Nel corso dell'ultimo anno, l'esperienza vissuta in termini di profilo operativo, ossia con scarsa possibilità di seguire il mercato nell'intraday e di svolgere operazioni di compravendita, ha suggerito di considerare una modalità operativa più "semplice" ossia a basso impatto operativo, mirata, razionale negli stop loss e nei take profit. Per molti infatti la borsa non può essere, anche se lo si vorrebbe, trading avanzato, ossia svolto come primaria attività professionale, quindi con operatività "forsennata", addirittura di tipo orario, con decine di operazioni al giorno, di cui solo alcune, se non nessuna, sono portate avanti nei giorni successivi proprio perchè molto speculative e di "momento". Con questo non si vuole assolutamente asserire che il trading sia una prassi sbagliata, perchè in effetti, se svolto in modo professionale, sia come strategia sia come prodotti finanziari utilizzati (es con i derivati), può essere estremamente redditizia a patto che i segnali sul mercato siano validi, che si adotti una corretta metodologia di Stop Loss e Take Profit e che si abbia anche una buona dose di fortuna, fattore indispensabile in ogni cosa che si compie (si ricorda che l'audacia a volte "stimola" la fortuna). Il fatto invece è che non si riesce ad operare come un professionista se non si hanno le condizioni per farlo, e bisogna quindi cercare un'operatività che sia sostenibile, sostanzialmente più semplice a livello operativo.

In questo senso l'esperienza di successo di alcuni conoscenti è rilevante, e merita di essere segnalata. E' qualcosa che definisco come intelligente e sostenibile, essendo caratterizzata da:

  • profilo operativo scarso: la possibilità di seguire il mercato è limitata alla mattina presto ed alla sera dopo il lavoro, con qualche aggiornamento a mercati aperti (europei) soprattutto in apertura, pranzo ed apertura USA, ma non garantibile per più di una volta al giorno (ad esempio in pausa pranzo).
  • profilo di rischio medio: più in dettaglio approccio di avversione a perdite consistenti ma con possibilità di rischiare operazioni ad alta redditività (ad esempio long o short leveraged con poco capitale)
  • profilo finanziario medio/basso ossia capacità non rilevante di capitale da allocare sul mercato, ma comunque idonea a generare profitti nell'ordine dei 1000 euro al mese (per dare un riferimento quantitativo) grazie a performance di sottostante del 5% almeno (per dare un numero), quindi in linea di massima tra i 15 e i 20K€ in ragione della leva utilizzata e degli SL accumulati.

Il profilo in semplificazione può essere associato ad un dipendente di un azienda privata o un libero professinista che è impegnato realmente e produttivamente per 8 ore al giorno, che mensilmente riesce a creare risparmio ma che "non ha soldi da buttare", che ha una buona conoscenza del mercato in termini di prodotti finanziari, dinamica del mercato ecc... E' pronto a rischiare questo capitale per raccogliere profitti che possano essere significativi ma solo con operazioni poco frequenti e che si configurano come occasioni più uniche che rare.

L'operatività suggerita è un'operatività con trade di posizione long, con ingresso mirato, mai anticipato (a costo di non compiere operazioni) e SL relativamente ampio ossia:

  • direzione del trade: prevalentemente long. Solo un bull market è in grado di dare profitti consistenti, anche se è corretto assumere che si possa operare short in caso di mercato in ipercomprato e con scarso riscontro sui fondamentali, prediligendo indici più che singoli titoli.
  • prodotti finanziari: prevalentemente titoli azionari classici, od ETF (per indici e commodity), prodotti che sono in fase di ipervenduto ed hanno forte riscontro sui fondamentali (ossia "a sconto"). Per fare un esempio nell'estate del 2015 i titoli del settore energetico, in particolare legati ad estrazione o commercializzazione del petrolio, che si trovano ai minimi storici o di periodo (es ENI, Transocean, Noble ec...) sono i candidati agli acquisti di questo tipo. E' possibile operare anche con prodotti a leva se si sceglie un indice azionario (es DAX, FTSE/MIB ecc...) ma in genere un titolo non soffre di problematiche di deprezzamenti (es per la leva composta dei prodotti leveraged) e conserva sempre la caratteristiche di appeal del dividendo.
  • segnali tecnici i segnali tecnici devono essere netti, soprattutto su grafici weekly, tipo fagocitamento dopo sforamento di BB- (si rimanda al testo Trading Ways), candlestick pattern di bullish reversal ben consolidati (non in formazione, già formati), trend volumetrico elevato rispetto alla media del titolo (a 20 o 40 giorni), ed altri indicatori che sono rari a formarsi soprattutto tutti assieme. In linea di massima 3-4 segnali al mese di questo tipo sono possibili, magari concentrati in una sola settimana come reversal di un segmento azionario quale energia, bancari, manifatturiero, materie prime ecc..
  • fondamentali i segnali tecnici non sono sufficienti, sono necessari. La condizione aggiuntiva è che sui fondamentali, in termini di parametri chiave (deb/equity, PE ecc..) non ci siano negatività, ossia l'azienda non sia indebitata, produca cash-flow, produca utile, abbia prospettive di crescita in funzione della prospettiva del mercato (occorre avere una view chiara sull'evoluzione dell'economia) sulle possibilità di aumento di volumi e di margine, di M&A ecc.. Prima o poi, auspicabilmente proprio in quel momento, verrà riscoperta dal mercato, sui questo non c'è dubbio. Sugli indici si tratta di valutare la prospettiva di un'economia si tratta di valutare le aziende componenti l'indice e quindi sostanzialmente la possibilità economica del paese, la politica economica, le prospettive per queste aziende ecc.
  • SL e take profit: anche se questo aspetto è specifico del proprio profilo di rischio, il take profit come lo SL dovrebbero essere impostati larghi, dato l'approccio di trade di posizione di un prodotto in fase di reversal di medio periodo. Come take profit siamo nella logica del 20% minimo, mentre lo SL, in funzione del segnale, è meglio impostarlo corto ma non troppo corto perchè non diventi un'operazione di trading sul momento. Il take profit dipende evidentemente da come procede il trade, mai trasformare un profit in perdita come sana regola da non dimenticare mai... quell'ora al giorno è del tutto sufficiente per controllare e gestire la posizione con ordini automatici.

Potrà sembrare una strategia banale, ma in realtà non è così, in primis perchè quello che è semplice funziona sempre meglio di quello che è difficile, e poi uno degli aspetti chiave è il mix di condizione tecniche (buy signal) di medio periodo (pattern weekly) con quelle fondamentali, condizioni estremamente rare a trovarsi e che fanno il successo di questo approccio a costo di non svolgere alcuna operazione per lungo tempo (mesi). Non è necessario nemmeno l'uso di sofisticati tool di analisi tecnica, spesso dipinti, erroneamente, come chiave del successo in borsa per la loro capacità di generale segnali, in quanto con le più comuni piattaforme di trading, anche gratuite, gli indicatori principali sono disponibili e sono del tutto sufficienti ad individuare un reversal pattern di questo tipo. Il tempo va principalmente speso a ricercare segnali tecnici ed a studiare l'evoluzione possibile in termini fondamentali del mercato e del prodotto finanziario.
Con un'operatività del genere, in periodi di bull market, le soddisfazioni possono essere notevoli: esperienze dirette testimoniano che saranno probabilmente inferiori a quelle dell'indice di riferimento ma comunque di tutto rispetto, economicamente significative, a basso stress ed in totale compatibilità con le attività professionali primarie, quelle che garantisco il reddito principale, e com la qualità della vita. Ogni giorno che si riesce a coltivare la propria passione, come uno sport, la musica, un'attività artistica, è un giorno di "vittoria", si migliora la qualità della vita, che deve essere sempre il primo obiettivo nella scala di priorità. La borsa in questo modo diventa un plus, consentendo di partecipare al mercato e di cogliere le opportunità in funzione del suo andamento e delle proprie politiche di stop loss e take profit.


Roma, Agosto 2015
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