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"Mercati deboli ma il minimo regge"

 

November, 2010


Mercati deboli ma il minimo regge

17 November, 2010

Giornata priva di grandi emozioni e di segnali, si apre deboli, si oscilla sulla parità in un range di 150 punti di indice (FTSE/MIB), si chiude con un piccolo crescendo, soprattutto della borsa spagnola, mentre l'Italia rimane solo in frazionale positivo e soprattutto sotto la resistenza numerologica di 20600/700. I dati Macro comunque non erano proprio buoni. Quindi il mercato tiene. Importante sarà la chiusura di SP500 che, se sopra 1182, getterà le basi per un rimbalzo del mercato europeo, dopo giornate pesanti, con target in area 21140 FTSE/MIB. E così i problemi degli stati sovrani e della moneta unica passeranno nuovamente in secondo piano.

 

Operativamente ho:

  • venduto ISP in open in sostenziale pareggio. Perchè ? perchè non mi fidavo ed è meglio perdere qualche punticino ma vedere che la fan faccia il suo lavoro oltre quanto già fatto. Ossia salvare l'indice
  • venduti un po di pezzi del GAS in profitto visto il +4% di oggi e la volontà di aver liquidità per procedere in acquisto su potenziali ribassi.
  • fallito l'acquisto di ENEL, indeciso se riprendere ISP (che non rompe la prima resistenza utile a 2.36...) decidevo comunque per ingresso long su indice a mezzo minilong FTSE/MIB 19100: lo straddle è ora long:short 2:1. Domani fuori del range di oggi penso che chiuderò la posizione in perdita ossia in verso sbagliato. Speriamo sia quella bear.

 

Oggi leggevo questa news sulla maxi gara del gruppo Ferrovie: (ASCA) - Roma, 17 nov - E' stata aggiudicata alla cordata italiana composta da Almaviva, Telecom Italia, Engineering e Ansaldo Sts la maxi gara da 1,36 miliardi per la gestione in outsourcing dei servizi IT, dell'infrastruttura di elaborazione dati, di gestione e sviluppo delle applicazioni software e di call center per il Gruppo Fs. L'anticipazione si trova sul sito del Corriere delle Comunicazioni. La durata dell'accordo e' di 7 anni (84 mesi) e include anche una serie di servizi fra cui quelli di gestione e manutenzione dell'infrastruttura di rete e degli apparati. Almaviva e' mandataria del raggruppamento che vede in campo Almaviva Tsf (63%), Telecom Italia e Ansaldo Sts (13,50% ciascuno) ed Engineering (10%). Almaviva Tsf, controllata al 100% da Almaviva Spa, gestisce da 15 anni i servizi oggetto della gara. Il presidente di Almaviva Alberto Tripi ha espresso ''soddisfazione per l'affidamento di servizi che valorizzano le tecnologie messe a disposizione dalla nostra societa' e dagli altri partner che rappresentano una garanzia di efficienza dei servizi nei prossimi anni''.

Il presidente Tripi ha dimenticato di dire che ha risposto solo la cordata Italiana, capeggiata appunto Almaviva - Tele Sistemi Ferroviari, "spin-off" del gruppo Ferrovie che da lavoro a tante famiglie Italiane... Diverse multinazionali americane avrebberro potuto fare della "preziosa" cordata Italiana un singolo boccone, pappandosele per intero senza nemmeno fare il ruttino della digestione... spostando il lavoro ad una diversa classe di Italiani ... purtroppo la competività ed il libero mercato, nel pease Italia, è solo una favola. Consoliamoci allora con questa bella musichetta e con un bel solo del marziano M. Breker.

 

 

posted on: 17:55