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Ruota - Wheel
La Gann Wheel è l'ennesima macchina inventata da Gann per prevedere l'evoluzione di uno strumento finanziario sulla base del suo comportamento precedente. Dal punto di vista metodologico questo strumento dovrebbe essere collocato all'interno del capitolo della ciclicità, in quanto si fonda sugli stessi concetti di ripetitività ed appunto di ciclicità sul quale egli aveva costruito le sue teorie. Si consiglia la lettura dei capitoli Time Cycle e Square of 9 . Tuttavia, al pari degli Square of 9 of Price/Time, ho deciso di dedicare una sezione a questa particolare macchina calcolatrice sebbene non abbia materiale rilevante per questo specifico strumento. Lo scopo della ruota di Gann è quello di individuare dei potenziali punti di reverse, ovvero quei momenti dei prezzi o dei tempi in cui si realizzano delle vibrazioni estreme di un potenziale ciclo di riferimento. Ancora una volta questa macchina cerca di definire regole geometriche/matematiche che possano spiegare e predirre i movimenti del mercato sempre con identiche considerazioni a quelle che definiscono la legge della virbazione, il time cycle, gli square e tutta la toeria di Gann. Le intepretazioni sull'uso di questo strumento sono al solito numerose, talvolta opposte, talvolta incomprensibili, talvolta assurde. Personalmente non ho mai applicato a fondo questa teoria ma credo di aver individuato i giusti concetti, oltre i quali al momento non ho considerazioni di valore aggiunto. Come considerazione di sintesi sulle varie macchine si può ben pensare che se non funzioni una ne funzioni l'altra, anche se matematicamente non saprei provare questa affermazione. E' una osservazione che forse viene naturale. Tuttavia il fatto che una strumento possa funzionare ed altri no non credo che non rappresenti un problema, l'importante è che ne funzioni uno e che funzioni sempre. In merito a questo sembra che egli abbia detto di guardare a solo il 50% delle possibili spiegazioni, e di prendere la più semplice. La Gann Wheel non è una struttura dinamica, in quanto è costruita sulla base di una spirale ripetitiva di 24 numeri. partendo da 1 al centro e "rimpiendo" le divisioni del cerchio in 24 parti, arrivando dunque a 360 in 15 giri.
Il verso è antiorario, ovvero questa è l'impostazione maggiormente presente in letteratura, e peranto a Nord c'è il 21/6 mentre a zero gradi in posizione est si pone il 21 marzo. Così come per altri metodi se si volessero sfruttare le informazioni fornite dai cicli planetari l'EST dovrebbe essere invertito ed il senso dovrebbe essere orario. La ruota si sfrutta o dovrebbe sfruttarsi nel modo che descrivo qui di seguito. Torno a ripetere che le interpretazioni sono numerose ma credo che queste siano le più fedeli. Si associa un massimo od anche un minimo ad un punto della ruota. Per valori numerici fino a 360 questa corrispondenza è diretta, altrimenti si deve cercare un fattore di scala, inferiore o superiore all'unità. Questo è il solito "problema" con la teoria di Gann visto che ai sui tempi molti strumenti quotavano nella decina o centinaia di unità, con identiche considerazioni a quelli degli squares o S9. Associato il valore significativo alla ruota, la Gann Wheel indica diverse cose.
E' possibile fare un esempio dato il valore massimo di SPMIB di marzo 2000 di 50K punti, assimilato a 50 in Gann Wheel.
Roma, Gennaio 2008 - Fabio Longo |
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